… tornando alla partita di tennis di Castelli di rabbia…
immagina un vecchio che voglia attaccar bottone (ti sarà capitato):
"anch'io ho dei nipoti...", "ai miei tempi nevicò un metro e mezzo" o “caldo? Lei non ricorda l’estate del ’54, quello si…”
… solo per dire "si fermi un po' a parlare con me... ne ho bisogno... salgo sul 42 solo per scambiare due parole con qualcuno"
ma non lo dicono mai, per delicatezza.
Allora la gente dice "ah" "è vero" "mi spiace". Sempre senza puntini "...": chiudono.
i più sensibili sentono la richiesta ma non si piegano e si dileguano con un "mi scusi devo scappare",
dicono, dico, proprio "scappare"!!!,
anch'io devo scappare, e scendo dal tram, confuso in quella massa anonima che si avvia alla timbratura dell'ufficio.
Mormy quelle richieste che vengono dal cuore di un ottantenne, quelle parole che hanno la vita che si ha a ottantanni, gli si incagliano dentro, capisci? e non riescono piu a uscire,
non riesce a andare avanti, come avessero gettato sabbia nei suoi ingranaggi
non riesce a liberarsene, come delle pietre che lo affossano, bloccato come da un'ancora incastrata nell'anima.
questo è mormy (per me)
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